
Il tema tiene da tempo il mondo della pesca col fiato sospeso ed è ancora presto per stappare bottiglie, tuttavia qualcosa si sta muovendo ed è uno step che siamo lieti di registrare. Nella giornata di martedì 25 marzo è stato approvato nelle commissioni congiunte Bilancio e Affari Costituzionali della Camera l’emendamento riguardante immissioni e alloctoni. A questo punto si attende l’approvazione definitiva, che avverrà dopo il voto parlamentare alla Camera e al Senato e la successiva pubblicazione sulla gazzetta ufficiale, prevista con tutta probabilità, tra il mese di maggio e giugno.
La vicenda legata alle immissioni di Trota Fario, Iridea, Salmerino e Coregone, che si dilunga tra nuclei di valutazione, Regioni, ISPRA e Ministeri, pare possa aver raggiunto un primo chiarimento politico, atteso con apprensione da chi gestisce il settore della pesca ricreativa e sportiva, ma anche da altri settori come l’ittiocoltura o la pesca di professione.
Un primo riconoscimento alle innumerevoli richieste giunte ai Ministeri, da tutte le associazioni di categoria che in questi anni chiedono hanno chiesto chiarezza e certezze. Una scadenza di proroga, quella del 31 maggio 2026, che riteniamo non debba essere l’ennesima proroga che non fornisce certezze; questi mesi devono essere il mezzo per poter raggiungere una coerente ufficializzazione, con possibilità di immissioni concordate con Ministeri e con chi vive e gestisce la pesca. Continuiamo ad attendere, con la passione di sempre.